22Dic/18

Il passo non era ancora sicuro

Il passo non era ancora sicuro, si percepiva il suo timore di non sembrare determinata quanto avrebbe voluto. Roma si stava vestendo a sera e l’aria assumeva l’effervescenza tipica delle sere di agosto. Camminava e pensava da più di un’ora senza venire a capo di quel dilemma: avrebbe dovuto accettare la proposta rischiando di condizionare il suo futuro professionale, o continuare nella sua ostinata ricerca?

21Dic/18

Il cubo di Argenti

Può essere vero che in questo oggetto, all’apparenza insignificante, sia celato uno dei più grandi segreti mai svelati all’umanità?
Di certo sono in molti a esserne convinti, altrimenti come si spiegherebbe tutto l’interesse intorno a chi parla del cubo e del segreto degli Argenti?
Un portentoso marchingegno, custodito e utilizzato da…

27Mar/18

Parlo di ragazze

Parlo di ragazze, nei miei libri, giovani donne di ogni età, perché per me la gioventù non è una questione anagrafica, ma una condizione interiore, di pensiero. Scrivo di ragazze, ma mi rivolgo a tutti, perché mi piace raccontare il coraggio, la forza e la determinazione delle donne che ho conosciuto. In un mondo abituato a mettere in evidenza le brutture e assuefatto al pessimismo, mi sono lasciata incantare da chi invece ha la gioia negli occhi, una serenità che a molti potrebbe sembrare ingiustificata, ma che, se la si vive, diventa contagiosa. Da qualche anno ho deciso di fare questo, cercando persone che abbiano tanta voglia di costruire e credere. Ho imparato che non conta da quale livello si parte, conta l’altezza che si vuole raggiungere e la volontà di arrivarci. Di questo parlo nelle mie pagine, e mi è facile farlo attraverso l’esperienza reale delle mie amiche e un po’ anche della mia.

01Mar/18

Lacrime di gioia

Le mie lacrime ora sanno di gioia, non più di pianti soffocati.

Quante donne diverse sono stata negli anni! C’è stato un tempo in cui mi sentivo come Linda: adolescente e introversa, convinta di essere sbagliata e fuori luogo, e come lei, cercavo di piacere agli altri senza domandarmi se, prima di tutto, piacevo a me. Poi sono stata come Silvietta, pronta a pormi tante domande per ogni scelta, obbligata ad affrontare le difficoltà senza perdere la forza e il coraggio di andare avanti. Forse per questo, scrivere “Il senno di noi” mi è sembrato una lunga seduta di analisi in cui ho scoperto cose di me che mai avrei immaginato di avere.

06Dic/17

Io sono mia

Ho sempre amato scrivere, così come disegnare, ma un tempo non avrei potuto immaginare che tutto questo sarebbe divenuto la mia occupazione. Curare i propri sogni è importante, è in assoluto la più grande premura che possiamo avere verso noi stessi. Non c’è ricchezza superiore al poter fare quel che si desidera, così come al poter stare con chi ci aiuta a sentirci ogni giorno vivi. Ho cambiato molto di me e, prima di qualsiasi altra cosa, ho scoperto quanto sia gratificante alzarsi la mattina pensando a un giorno nuovo, e non a uno identico ai precedenti. Mai come ora mi sono sentita assolutamente mia e mai come oggi sono stata consapevole che la sola persona a cui devo rendere conto sono proprio io. Sto seguendo un sogno con tutta me stessa, voglio crescere e non c’è nessuno che abbia un libretto di istruzioni che possa insegnarmi come devo fare. La vita è meravigliosamente unica, differente per ognuno, e le esperienze possono assomigliarsi, ma mai essere identiche. Ringrazio chi ha capito e apprezzato il mio obiettivo e chi continua a sostenermi, aiutandomi nel mio percorso. Scrivo libri, provo a cimentarmi nelle sceneggiature (per ora con fatica, ma non demordo). Non punto alla recitazione; malgrado abbia ricevuto molte proposte, io non sono un’attrice e non intendo diventarlo. Che mi conosciate o no, se volete sapere qualcosa di più di me lo potrete scoprire tra le pagine dei miei libri.

27Nov/16

Ho scritto un libro

Ho scritto un libro che parla di donne. Due grandi anime che, con coraggio, hanno scavalcato tutti i muri sparsi sul loro cammino, trasformando ogni ostacolo in una nuova opportunità. Il loro insegnamento mi ha fatto da guida e oggi, quando presento Il senno di noi in giro per l’Italia, so che Silvietta e Linda (le protagoniste) sono al mio fianco, come ci si aspetterebbe solo dagli angeli custodi. Non avrei mai immaginato che un giorno sarei stata capace di scrivere un libro, ci ho messo oltre tre anni e mezzo e sono molto soddisfatta del risultato, perché ora la vita di queste due vere eroine potrà essere di grande aiuto non solo a me, ma a chiunque vorrà leggerla.

26Nov/16

Voglio scrivere perché…

Voglio scrivere perché quando lo faccio mi sento libera, riesco a esprimermi senza timori. Trovo per i pensieri quelle parole che la mia voce non sa pronunciare come vorrei.
Voglio scrivere perché, da quando lo faccio, ho conosciuto un lato di me che mi piace. Mi fa sentire viva e mi consente di espormi nel modo che ho sempre desiderato.
Voglio scrivere perché sono donna, orgogliosa di esserlo e come tale amo i complimenti. Così quando vedo qualcuno che tiene in mano un mio libro o che apprezza un mio pensiero, mi ricordo che ci sono cose molto più importanti della materialità. Nessun elogio all’avvenenza potrà mai pareggiare la stima per quel che sono e riesco a raccontare.
Voglio scrivere per far conoscere anche agli altri le esperienze fantastiche che la vita mi ha offerto e, finché avrò inchiostro nella penna e idee in testa, sarà la mia piacevole missione di vita.