Lacrime di gioia

Le mie lacrime ora sanno di gioia, non più di pianti soffocati.

Quante donne diverse sono stata negli anni! C’è stato un tempo in cui mi sentivo come Linda: adolescente e introversa, convinta di essere sbagliata e fuori luogo, e come lei, cercavo di piacere agli altri senza domandarmi se, prima di tutto, piacevo a me. Poi sono stata come Silvietta, pronta a pormi tante domande per ogni scelta, obbligata ad affrontare le difficoltà senza perdere la forza e il coraggio di andare avanti. Forse per questo, scrivere “Il senno di noi” mi è sembrato una lunga seduta di analisi in cui ho scoperto cose di me che mai avrei immaginato di avere.

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