Un flash nel cielo

Fu come un flash nel cielo buio e stellato, quelli da temporale estivo. Sei lì che passeggi e senti di colpo salire il vento e mentre ti copri un po’ arriva il lampo, poi il tuono. Il vento era la mia inquietudine, il lampo fu comprendere che tutto fosse legato al mio maledetto vizio di affliggermi con i sensi di colpa per non aver esaudito le aspettative altrui. Questa volta però reagii, perché sapevo di poter ancora prendere in mano la mia vita. Avevo ragione e tempo per pretendere di vivere secondo quello che io ritenevo giusto. Non c’era ragione per cui avrei dovuto avere padroni. La sola cosa che contava era che dovevo volerlo con tutta me stessa. Cambiai, e tutto sta evolvendosi ancora. Ogni tanto sento ancora addosso il peso di “però io da te mi aspetto…”, ma non mi ci soffermo più, il tempo di pensare quale fosse il mio passato e quale invece è il mio presente e torno serena a percorrere la mia strada. Non vieto a nessuno di viaggiare con me, a condizione che sappia rispettare la mia scelta di ascoltare tutti, ma decidere con la mia testa.

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